Accesso ai servizi

COME FARE PER

SEPARAZIONE E DIVORZIO INNAZI UFFICIALE DELLO STATO CIVILE

Come Fare:
Dall'11 dicembre 2014, data di entrata in vigore dell'art. 12 della legge 162/2014, i coniugi possono comparire di fronte all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune per concludere un accordo di separazione, divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio. Scopo Tale modalità semplificata è a disposizione dei coniugi solo quando non vi sono figli della coppia minori, oppure maggiorenni incapaci, o portatori di handicap grave (art.3,c.3, L.104/1992), o economicamente non autosufficienti. L'accordo non deve contenere patti di trasferimento patrimoniale mentre può comprendere la determinazione di obbligo di pagamento di una somma di denaro a titolo di assegno periodico. L’assistenza dell’avvocato è facoltativa. Come La richiesta può essere presentata presso: il Comune di residenza di uno dei due coniugi; il Comune dove è stato celebrato il matrimonio; il Comune dove è stato trascritto il matrimonio celebrato con rito religioso o celebrato all’estero. Quando I coniugi, o uno solo di loro, devono presentarsi all'ufficiale di stato civile per comunicare l'intenzione di concludere un accordo di separazione o di divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio. Per consentire all’ufficio l’acquisizione dei documenti necessari al procedimento è necessario che i coniugi compilino il modulo di autocertificazione e che venga consegnato all'ufficio di stato civile personalmente o con le seguenti modalità: a mano trasmessi via email all'indirizzo PEC : crevoladossola@pec.it Ai moduli deve essere allegata copia dei documenti di identità in corso di validità Redazione dell'accordo Entrambi i coniugi devono presentarsi con un documento di identità valido, nel giorno prestabilito, all'ufficio di stato civile per rendere le dichiarazioni prescritte e per sottoscrivere il conseguente accordo. Nel caso di assistenza da parte di avvocato, questi dev’essere munito di documento di identità valido e di tesserino professionale di appartenenza all’Ordine degli avvocati. Se gli sposi non conoscono la lingua italiana, devono essere assistiti da un interprete nelle vari fasi del procedimento. L’interprete, munito di documento identificativo valido, presta giuramento di bene e fedelmente adempiere all’incarico ricevuto. Conferma dell'accordo Non prima di 30 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo, nel giorno concordato con l’ufficio matrimoni, i coniugi devono presentarsi per rendere all’ufficiale di stato civile una ulteriore dichiarazione che confermi la validità dell’accordo. Se gli sposi non conoscono la lingua italiana, devono essere assistiti anche in questa fase da un interprete. Gli effetti dell’accordo si producono dalla data di sottoscrizione dello stesso. Costi All'atto della redazione di ogni atto deve essere corrisposto il diritto fisso pari a € 16,00 .

Dove Rivolgersi:
Ufficio Demografico (vedi dettaglio e orario di apertura)

Documenti allegati:
File pdfModello di autodichiarazione (105,4 KB)