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COMUNE  di  CREVOLADOSSOLA

REGIONE PIEMONTE

Provincia del VCO

  Comunità Montana delle Valli  dell'Ossola

 LA CHIESA PARROCCHIALE DEI SANTI PIETRO E PAOLO

 

 

Percorrendo la Strada Statale del Sempione, provenendo: da monte, dalla Svizzera o dalle Valli Antigorio/Formazza e da valle, dalla zona del  Laghi, si esce allo svincolo per Crevoladossola e ci si indirizza verso il capoluogo, Crevola. Dopo alcune centinaia di metri, svoltando a destra,  in posizione dominante e suggestiva, si scorge la Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo . Consigliamo di lasciare l'auto nel parcheggio che si trova lungo via Edison e di salire lungo la breve  mulattiera che conduce alla Chiesa .La storia architettonica della Chiesa si svolge durante un lungo arco di secoli . Di impronta Romanica, ben visibile ancora nella torre campanaria, ha subito , nel corso del tempo , numerose modifiche .Nel  1500, per mandato della famiglia nobiliare  dei Della Silva, venne realizzato l'attuale presbiterio, per opera dell'Architetto Ruffiner, Italiano di origine , ma che operò quasi esclusivamente nella vicina Svizzera , dove, le sue opere marcano ancora oggi il territorioVallesano. Le preziose vetrate istoriate che chiudono le bifore del presbiterio  sono opera dell'artista Elvetico Hans Funh e costituisco l'unico ciclo ancora  esistente della produzione di quell'artista.  le pareti del presbiterio sono arricchite da affreschi monocromatici e da rappresentazioni dei Santi: Stefano, Vitale,Sigismondo,Lorenzo, Protasio e Gervaso. Tutti sono coevi alla costruzione e la più recente critica attribuisce questi  ultimi all'opera del pittore Sperindio Cagnoli , così come l'interessante ultima cena e le Sibille del sottarco.Due grandi affreschi tardoseicenteschi, attribuiti al pittore Milanese Giovanni  Sampietro, raffiguranti la crocifissione di Pietro e la conversione di S. Paolo, compaiono ai lati dell'abside, in sostituzione di affreschi cinquecenteschi preesistenti. Un sapiente e  recente restauro, promosso dal Comune, con i fondi del progetto Interreg Italia/Sviizzera, ha permesso di restituire al presbiterio i cromatismi e le immagini originarie , ridando ad esso splendore e dignità.

 

 

 

 

 

 

Sagrato e facciata in marmo palissandro di Crevola

 

Vetrate istroriate dell'artista Svizzero Hans Fung: anno 1525

                     

Le Sibille nel sottarco del presbiterio

 

 Gli affreschi del Presbiterio

 

Santi Stefano e Vitale, la fiamma di Santa Caterina da Siena, San. Sigismondo, il rosone centrale istoriato, l'ultima cena.

 

 Vetrate istoriate