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COMUNE  di  CREVOLADOSSOLA

REGIONE PIEMONTE

Provincia del VCO

  Comunità Montana delle Valli  dell'Ossola

CREVOLADOSSOLA  ed   IL SUO   TERRITORIO

 

 
Visualizzazione ingrandita della mappa

 

VEDUTA DA TRAVERSAGNO

 

 

 Il territorio del Comune di Crevoladossola è situato nell'alta Valle Ossola, estreme propaggini nord del Piemonte Orientale, immediatamente a monte della città di Domodossola dalla quale lo separa il corso del rio Bogna. Esso è compreso tra la confluenza delle valli Divedro/ Antigorio e Formazza  con la stessa Valle Ossola. Lo attraversano la strada internazionale del Sempione che lo collega con la frontiera di Gondo nel vicino Vallese , mentre la Strada Statale prosegue verso la Valle Antigorio e Formazza, dove termina al passo di S. Giacomo. La Strada Provinciale lo collega, poi con la Statale della Valle Vigezzo che prosegue oltre il confine Svizzero verso il Canton Ticino.

 

VEDUTE DI: CIMA ANDROMIA/ MONTE CISTELLA e COLMINE

 

 

VEDUTA DALLA COLMINE

 

 

PIANA DEL TOCE

 

Andromia07.jpg

 

Il territorio si trova  alla confluenza di  corsi d'acqua: Toce/ Bogna/ Diveria/Melezzo/Isorno, che proprio alla sua altezza, costituiscono  un rilevante nodo idraulico. Il suo ambito comprende la piana alluvionale del Toce, sponda dx, posta a circa 350 mt s.l.m.,in parte occupata da coltivi a prato/ foraggio, per poi estendersi,sempre lungo l'asta del Toce , insinuandosi all'imbocco della Valle Antigorio sino al confine con il Comune di Crodo. Esso occupa, sino allo spartiacque, tutto il versante sponda dx Toce che lo sovrasta, dal Confine di Domodossola a quello di Varzo, all'entrata nella valle Divedro, sino appunto a Crodo, in valle Antigorio. Le pendici sono occupate, per lo più , dal bosco ceduo di castagno , per lasciare campo, via via che si sale, al ceduo misto, ad alcune fustaie di faggio ed all'alto fusto di resinose, con la presenza di un importante colonia di pini  silvestri, alcuni ultracentenari, radicati sui versati della Colmine di Crevola.   Soltanto nelle vicinanze di alcuni vecchi insediamenti , oggi scarsamente abitati, residuano prati a sfalcio e coltivi.

 

 

FORAGGIERE SULLA PIANA DEL TOCE

 

 

I solchi vallivi , specie in direzione della valle Divedro e della Valle Antigorio, sono caratterizzati, altresì, dalla presenza di alcuni siti di cave estrattive, attività che riveste un importante rilievo economico e da cui si estraggono pietre ornamentali di marmo dolomia a di graniti di serizzo.

 

CAVE DI MARMO PALISSANDRO

 

 

ll territorio raggiunge la massima altezza nella cima di Andromia, ( mt. 2.400 s.l.m.), caratterizzata dalla presenza di un piccolo lago alpino e nella Colmine di Crevola ( mt. 1.600 s.l.m.) che sovrasta la frazione di Oira. Strade consortili , agro/silvo/pastotali, non aperte al pubblico transito, consentono ai proprietari  di raggiungere le quote più elevate e svolgere attività di manutenzione dei boschi.

 

lAGO ANDROMIA

 

 

PANORAMI: SALENDO ALL'ANDROMIA/DALLA COLMINE  e LAGO ANDROMIA

 

 

PANORAMA DALLA CHIESA DI CREVOLA

 

 

La  concentrazione della popolazione occupa i centri che si estendono nella parte bassa del territorio, mentre le frazioni alte sono state , per lo più, abbandonate ad iniziare dalla metà del secolo trascorso. In sintesi, il territorio occupa la fascia pedemontana e i primi contrafforti alpini nella catena delle alpi Lepontine . Amministrativamente è il risultato della fusione di tre Comuni, avvenuta negli ultimi anni venti del secolo scorso ed, oggi, il capoluogo, con la sede municipale, occupa la frazione di Crevola , posta all'inizio della Valle Antigorio, mentre le frazioni più popolose si estendono ai confini con Domodossola: Preglia e Caddo. In questi centri, specie Preglia,  sono anche presenti i maggiori insediamenti economici , legati soprattutto, in questi ultimi anni, ai servizi ed al commercio.

 

FORRA DELLA DIVERIA /CHIESA DI CREVOLA/TORRENTE DIVERIA

 

 

 Tra i più antichi  nuclei abitati, oltre alla sede del  Capoluogo, Crevola, raggiunto superando l'audace ponte Napoleonico sulla Diveria ,sede  della  Chiesa Parrocchiale dei secoli XIV/XVIII, dedicata ai SS. Pietro e Paolo e  che ospita interessanti ed uniche vetrate istoriate policrome cinquecentesche, si menzionano ,  ancora relativamente popolati, i  nuclei  di: Oira e Pontemaglio.

                                         Altre notizie potranno invece essere ricavate dalla pagina del sito dedicata ai nuclei antichi.

     PONTE SULLA DIVERIA E CASA TORRE

 

      CREVOLA : SS. PIETRO E PAOLO

 

 

VEDUTE NUCLEI ANTICHI

 

SALITA ALL' ANDROMIA

 

aquila reale all'Andromia: ottobre 2008