Si apprestano i nuovi strumenti di governo degli
insediamenti commerciali
I criteri di individuazione degli addensamenti e
delle localizzazioni
La politica della distribuzione commerciale,
nell’assetto legislativo dato dal complesso della
normazione Statale e Regionale, individua il Comune
quale soggetto della pianificazione ultima , da
attuarsi nell’ambito della scala territoriale di
ogni singolo Ente.
La Regione, alla fine del 2005, ha modificato, in
parte, le proprie linee strategiche , individuando
alcuni nuovi e diversi scenari di sviluppo della
rete commerciale legata , sia alla grande
distribuzione, che a quella media.
Ai Comuni spetta dare attuazione ai nuovi definiti
indirizzi, assumendo gli atti di pianificazione
commerciale che la Regione ha loro demandato.
In attuazione pertanto, dei puntuali indirizzi
regionali, questo Ente ha avviato il processo che
dovrà concludersi con l’approvazione, in
ambito Consiliare, dello strumento di pianificazione
commerciale locale.
E’ stata pertanto elaborata una prima bozza di
lavoro che ha consentito di aprire il confronto,
obbligatorio,con le organizzazioni rappresentative,
a livello provinciale, delle categorie della
distribuzione e dei consumatori.
E’ ora stato avviato e concluso il procedimento di
affidamento del servizio di redazione del cosiddetto
PUC, strumento speciale di pianificazione che
costituirà , sempre insieme al documento di
programmazione commerciale, quello destinato a
garantire il raccordo e il concorso, per
l’adeguamento della urbanizzazione viaria , degli
operatori commerciali che attueranno i futuri
investimenti, nell’ambito delle zone ad essi
destinati.
Elaborati e stesi i due documenti , si dovrà
procedere ad un confronto con la Provincia per la
raccolta del parere ad essa demandato , mentre
successivamente, si avrà la conclusiva approvazione
Consiliare, previo passaggio attraverso l’esame
delle competenti commissioni.
Da ultimo dovrà garantirsi il raccordo tra il quadro
pianificatorio commerciale, che scaturirà dai
documenti, con il quadro della pianificazione
urbanistica vigente e ciò sarà possibile soltanto
con una revisione, si pensa la più leggera
possibile, del nuovo strumento urbanistico di
prossima imminente approvazione, ma che, in sede di
approvazione, probabilmente, conterrà il temporaneo
congelamento delle previsioni nelle zone a
destinazione d’uso commerciale .
E' stato consegnato al Comune, da parte dei soggetti
incaricati, il documento di programmazione
urbanistico commerciale , denominato PUC, ed ora si
può riavviare il procedimento di adeguamento,
incluso il PRGC alla legislazione commerciale,
legislazione che era sopravvenuta durante il
procedimento di formazione dello strumento
urbanistico , dando così attuazione ad una delle
prescrizioni contenute nel provvedimento Regionale
di approvazione del piano regolatore .
E' quindi stata avviata la procedura che prevede
una prima fase di concertazione tra Comune/Provincia
e Comuni limitrofi , per poi passare alla
acquisizione del parere previsto da parte dell'Ente
Provincia. La prima fase di concertazione si è
svolta in due tornate di cui la prima si è svolta
il giorno 16/04 e la seconda , conclusiva in data
30/04/09. In tale concertazione si è raccolta la
valutazione degli Enti partecipanti e si è
determinato di procedere , da subito, ad un
aggiornamento del predisposto documento in relazione
alla , nel frattempo, intervenuta adozione da parte
della Provincia del Piano Territoriale di cui se ne
deve tener conto. |