Immagini degli esterni delle nuove strutture ultimate e del parco
Regolamentata l’attività assistenziale del ComuneNella seduta del 29 marzo scorso, il Consiglio è stato chiamato all’esame ed alla approvazione di un testo regolamentare ( vedi alla voce : servizi sociali ). L’ approvato testo disciplina, in maniera compiuta, tutte le attività assistenziali che il Comune svolge in quanto non demandate al Consorzio per i servizi social: CIS..Trattasi, in particolare , dell’assistenza economica alle famiglie, degli assegni alimentari, del concorso nelle spese di ricovero di anziani, delle forme agevolate di erogazione dei servizi scolastici ausiliari, quali trasporti e mense, del soggiorno marino a favore degli anziani, ecc.Per tutte queste forme di assistenza, il criterio di accesso rimane la verifica dell’ ISE, cioè del livello di reddito equivalente , definito su base nazionale, entro il quale devono collocarsi le famiglie per poter accedere ai servizi erogati.Nella seduta, invece, del 30/06 /2007, il Consiglio aveva esaminato ed approvato il testo regolamentare ( vedi alla voce : servizi sociali ) destinato alla disciplina dell'accesso ai servizi di ristorazione sociale e , nel corso del 2008, approvava anche quello per l'accesso alla struttura residenziale..Finanziamento DOCUP Struttura socioresidenziale Villa Renzi/CesconiAvvio dei primi servizi.Era stata ultimata l'esecuzione dell'opera finalizzata a dotare il Comune di una struttura assistenziale e sociale mirata a soddisfare le esigenze abitative e di relazione degli anziani. L’appalto dei lavori di costruzione a seguito di intervenute gravi inadempienze contrattuali, aveva indotto il Servizio tecnico del Comune ad assumere la determinazione di risolvere il contratto stipulato con l’impresa prima aggiudicataria e successivamente, ad affidare il proseguo dell’appalto, senza maggior oneri, alla ditta già II aggiudicataria nella originaria gara. ll modello realizzato è quello di una struttura "leggera" che si integra nel territorio e nell'ambito sociale, assolvendo ad un tempo, bisogni della popolazione anziana, garantendo continuità di integrazione con la popolazione esterna e con le fasce di età anche più giovani. I finanziamenti comunitari hanno concorso per circa il 70% della spesa che è stata di circa 6 miliardi di vecchie lire. Il progetto ha previsto il recupero di alcune strutture immobiliari site nel complesso di "Villa Renzi", destinandole ad attività di servizio e di supporto della struttura più propriamente residenziale che è invece costituita da un nuovo fabbricato posto tra il giardino della villa e l'attuale area pubblica limitrofa, fabbricato che ospiterà 25 unità abitative per nuclei anziani autosufficienti. Anche il riordino del parco veniva completato. I collaudi, tecnico amministrativi, delle opere eseguite hanno registrato l’importo della spesa complessiva pari ad € 2.527.840,00 . E’ stata poi conclusa la fornitura conseguente la gara per dotare la nuova struttura di una prima parte di arredi .La gara prevedeva l’allestimento di 12 unità, due locali di uso comune e uno destinato ad ufficio. La fornitura è stata eseguita nel mese di dicembre 2006 con una spesa di circa €. 48.000,00. Successivamente, a seguito di nuova gara veniva affidata la fornitura dell'allestimento delle cucine e della sala bar. Conclusa la gara , la fornitura è stata eseguita e collaudata nel corso dell'ottobre 2007, con un costo di circa €. 52.000,00. Nel frattempo si era svolta la gara per la gestione del servizio mense scolastiche e ristorazione sociale, appalto che prevedeva l'apertura agli aventi diritto dei servizi di ristorazione sociale e di bar. Secondo le previsioni il servizio avrebbe dovuto prendere avvio nell'autunno 2007, insieme a quelli di ristorazione scolastica. La aggiudicatario aveva vinto la gara offrendo un miglioramento di oltre il 27% sui prezzi dei servizi posti a base di asta.. Il contratto veniva stato stipulato in data 14/11/2007 ed era previsto il successivo avvio del servizio. Inopinatamente , in sede di acquisizione , da parte dell'appaltatore stesso della autorizzazione all'esercizio della struttura, emergeva una condizione della struttura non a norma e tale da pregiudicare l'avvio del servizio. Il Comune, con grave danno, alla fine quantificato in circa €. 72.000,00 ed avviava l'esecuzione degli interventi di modifica e di adeguamento , resisi necessari per porre a norma la struttura ed entro la fine del febbraio 2008, tali interventi erano sostanzialmente terminati. Tuttavia, a questo punto , l'appaltatore sosteneva l'inopportunità di avviare li servizio in un periodo ormai troppo prossimo alla conclusione dell' anno scolastico , rinviandolo all'inizio del nuovo anno scolastico, ma, successivamente , comunicava, invece , l'intenzione di chiedere la risoluzione consensuale del contratto. Il Comune si opponeva in quanto tale risoluzione, semmai , avrebbe potuto essere chiesta subito e non dopo aver ottenuto l'esecuzione degli adeguamenti . Faceva seguito un' ulteriore trattativa che si concludeva con una transazione . Essa prevedeva l'avvio del servizio dalla data del 01/09/2008 e l'eventuale pagamento di un indennizzo di €. 10.000,00 da parte del Comune a favore dell'Appaltatore o, in alternativa, il prolungamento di un anno della durata del contratto. Approssimandosi la data di avvio, perveniva invece nuova comunicazione della Ditta che conteneva l'intenzione di recedere dal contratto. Il Comune non poteva che prenderne atto avviando una procedura di recupero di danni nei confronti dell'appaltatore cessato, per ora, conclusasi con il versamento al Comune della penale di circa €. 64.000,00. Negoziava con la ditta seconda in graduatoria , ma non più obbligata , nuove condizioni contrattuali. Il relativo contratto è stato stipulato il giorno 12/09 scorso ed ha valenza biennale . Il prezzo del servizio di ristorazione è previsto in €. 5,00, promozionali, nei primi tre mesi di esercizio . Seguirà una verifica circa l' andamento del servizio stesso , verifica che definirà il mantenimento del prezzo promozionale o , invece , la sua fissazione ad €. 6,00 , come da contratto. Gli ulteriori adeguamenti sono ora stati introdotti e concluse le procedure presso l'ASL per l'ottenimento della autorizzazione all'esercizio. L'avvio del Servizio era stato programmato per la giornata di giovedì 12 febbraio , con la consegna a domicilio dei pass , aziendali e sociali, a tutti gli eventi diritto a fruire della mensa. La ditta appaltatrice ha offerto, per parte sua , un buono pasto gratuito, per gli over 65 anni, da fruire nei primi quindici giorni di apertura. Il Consiglio Comunale , nella sua seduta di marzo, è peraltro intervenuto con una nuova modifica del regolamento di accesso ai servizi di ristorazione , estendendo la fascia di età ed inserendo altre categorie tra gli aventi diritto. Il quadro di riferimento attuale degli aventi diritto è quello che risulta riassunto nella tabella sotto riportata . Il Consiglio ha, inoltre, previsto la possibilità che il Comune si convenzioni con altri Enti territoriali per l'estensione ai residenti in altri comuni , delle possibilità di accesso alla struttura , E' in corso di avvio sperimentale un servizio di domiciliazione dei pasti a favore dei residenti aventi i medesimi requisiti di accesso alla struttura, per età e condizione di assistenza. Tale servizio consentirebbe di coprire un bisogno concentrato in località distanti dalla struttura. Se ne verificherà la risposta al fine di estenderlo progressivamente, a tutto il territorio, categorie che hanno diritto ad accedere ai servizi di ristorazione sociale:
Il Consiglio, come sopra ricordato, aveva anche approvato il regolamento per l'accesso alla struttura residenziale. Sulla base di quel regolamento era stato emesso il primo bando che ha assegnato n. 2 monolocali. In seduta del 10/09 /08, il Consiglio aveva poi introdotto alcune modifiche a quel regolamento, prevedendo l'assegnazione anche di bilocali, in caso di istanze prodotte da famiglie composte da due componenti, bilocali che allo scopo e secondo necessità saranno riadeguati . E' stata inoltre abbassata a anni 60 la soglia di accesso per età. Il relativo, successivo, bando è stato in pubblicazione con prima scadenza 12/10 e successiva riapertura dei termini. Ad oggi sono stati assegnati tre monolocali ed un bilocale. I primi residenti hanno ricevuto le chiavi l'ultima settimana di gennaio, prendendone possesso . Il Consiglio è intervenuto , nuovamente, prevedendo il bando aperto senza scadenza per la presentazione di domande di accesso alla struttura residenziale. Recentemente è avvenuta la assegnazione di un ulteriore monolocale ed un bilocale, portando ad otto il numero dei fruitori della struttura ed a dieci quello dei locali occupati sul totale di 24.
Immagini degli esterni delle nuove strutture ultimate
Alcune foto degli interni della residenza
Alcune foto della mensa sociale, delle cucine e dela sala bar
Pomeriggi ricreativi
Struttura socioresidenziale Villa Renzi: progetto di centro di cure primarie. E' stato avviato con l'Als 14 l'esame di un possibile utilizzo dell'edificio , già caserma dei Carabinieri o in altra parte di struttura contigua , sita nel parco di Villa Renzi quale sede di centro di cure primarie. Tale centro, innovando rispetto alle tradizionali forme di erogazione della medicina da parte dei medici di base, diventerebbe sede di ambulatorio aperto con orario giornaliero prolungato ove , a turno, faranno servizio i medici convenzionati che operano nel distretto sanitario, consentendo ai pazienti di fruire delle prestazioni già fornite da ogni medico oltre a nuove quali prelievi e referti. Si confida che il servizio possa essere definitivamente deciso ed aperto entro la fine dell'estate.
Struttura socioresidenziale Villa Renzi: Avviata l'attività qualità della terza età. Con il mese di marzo 2010 ha preso avvio , all'interno dell'edificio , già caserma dei Carabinieri, sito nel parco di Villa Renzi un servizio oggetto di affidamento da parte del Comune e denominato qualità della via nella terza età . In tale ambito vengono svolte con l'applicazione di tariffe agevolate per residenti, una serie di servizi dedicati alle persone finalizzati al mantenimento, attraverso pratiche motorie, di una buona efficienza fisica dei soggetti che entrano nella terza età . Sono previste pratiche collettive e trattamenti più individualizzati , anche volti al recupero della funzionalità fisica, L'attività viene gestita con il concorso di una adeguata staff all'interno della quale operano professionalità adeguate.
Tariffe
In presenza di soggetti residenti in documentato stato di indigenza, esclusivamente per attività motorie di gruppo, l’affidatario dovrà applicare una ulteriore riduzione percentuale sulla tariffa dei residenti sino ad una eventuale gratuità; L’elenco degli aventi diritto con la percentuale di riduzione verrà comunicato dal Comune all’affidatario. Agli aventi diritto alle agevolazioni verrà inoltre rilasciato un “pass”. Le predette agevolazioni verranno applicate sulla base della dichiarazione ISEE sui redditi fiscalmente imponibili dell’anno precedente; la tabella delle fasce di riduzione è la seguente:
Alcune foto degli esterni della struttura che ospita il servizio qualità della vita nella terza età
Struttura socioresidenziale Villa Renzi: progetto di domiciliazione dei pasti. L'Amministrazione sta avviando un progetto sperimentale per la domiciliazione dei pasti a favore di residenti in età compresa da 60 anni e per i residenti in condizione di assistenza. La sperimentazione prenderà avvio dalla località Caddo e sarà preceduta da un 'indagine conoscitiva che coinvolgerà tutti i potenziali aventi diritto . |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||