ARREDO E RIQUALIFICAZIONE URBANA

 

 

 

Parco Comunale Villa Renzi/Cesconi 

 

 

 

 

Recupero Villa Renzi- Edificio storico si avvia il recupero.

 

Dopo un'attenta analisi, l'Amministrazione ha dato avvio al recupero dell'edifico storico posto al'interno del parco . E' stato approvato il progetto, di livello definitivo esecutivo che , in primis, curerà il ripristino strutturale ed architettonico dell'edificio, evitando ulteriori degradi e  predisponendolo ad una  successiva fase ove dovrà definirsi ed attuarsi  il suo pieno utilizzo funzionale.

Il progetto è interamente finanziato con un mutuo di €. 250.000,00 da tempo assunto e che è disponibile per l'immediato utilizzo. Acquisite le necessarie approvazioni, trattandosi di un edificio vincolato, potrà essere svolta la fase di appalto dei lavori e la loro esecuzione.

 

Villa  Renzi/Cesconi- stato attuale 

 

 

 

-Villa  Renzi/Cesconi-

-rilievo di progetto-

 

 

 

 

 

 

Preglia:  Chiesa/ Cimitero

 

Sono in corso di appalto i lavori relativi alla riqualificazione della tratta pedonale che congiunge la P.za della Chiesa di Preglia con il cimitero. I lavori prevedono opere di pavimentazione in pietra, di illuminazione e di riqualificazione dell'ingresso del cimiteriale lato monumento alpini. La realizzazione sarà effettuata nel corso della primavera.

 

Alcune vedute dell'area di prossimo intervento  

 

 

 

Progetto PSR 2007/2013

Programma di recupero e sviluppo della frazione Pontemaglio:

 

La Regione Piemonte ha emesso  bando per il finanziamento, sostenuto da risorse europee,   di interventi atti a  rivitalizzare le borgate alpine minori. La Comunità Montana è il soggetto cui era demandata la individuazione delle borgate possibili assegnatarie di finanziamento. Nell'ambito della Comunità Divedro/ Antigorio/Formazza potevano essere individuate , nel massimo, cinque  località . Il Comune di Crevoladossola aveva chiesto che venisse individuata la località di Pontemaglio.

 Essa è stata individuata ed  è stato predisposto il fascicolo di candidatura che prevede progetti pubblici e privati.

Le risorse  messe a disposizione dal bando sono importanti , mediamente €. 1.000.000,00 per ogni borgata e sino a €. 1.400,00, destinate sia ad interventi di rifacimento delle urbanizzazioni, sia di recupero  degli spazi pubblici, sia di restauro degli edifici, pubblici e privati , sia rivolti al finanziamento di nuove microimprese, sia allo sviluppo di microimprese . E' una importante occasione con circa il 25/30 % di probabilità di ottenere i finanziamenti.  Tutta la popolazione della frazione era stata interessata e coinvolta nel progetto attraverso riunioni pubbliche appositamente convocate e svolte presso il municipio.

La risposta da parte dei soggetti privati è stata adeguata alle aspettative ed ha consentito di predisporre , unitamente ai progetti esclusivamente pubblici, un complesso di 18 progetti elementari che la tabella qui sotto sintetizza nella loro entità finanziaria .

Prendeva quindi avvio la fase di ammissione della candidatura che ,se positiva, avrebbe fatto seguire una ulteriore nuova fase di progetto.

 

 

 

Tipologia di progetto

 Numero progetti

Risorse finanziabili da bando

Risorse private o proprie

Totale risorse  mobilitate

2 urbanizzazioni a rete

1

150.000,00

000000

150.000,00

3spazipubblici/pubblica illuminazione

1

200.000,00

000000

200.000,00

4 cimitero

1

  27.000,00

    3.000,00

  30.000,00

5ediliziaprivataarchitettonica

8

528.000,00

 325.000,00

880.000,00

7ediliziaprivatanonarchitettonica

2

  96.000,00

   64.000,00

160.000,00

13sviluppodimicorimpresa

1

   12.000,00

   18.000,00

 30.000,00

14nascitadimicroimorese

3

   82.000,00

 123.000,00

 205.000,00

15 centro comunitario

1

157.500,00

   17.500 ,00

 175.000,00

 

 

Programma di recupero e sviluppo della frazione la Regione ammette la candidatura.

 

In data 18/02 il Comune ha avuto notizia dell'esito della candidatura .

Essa si è collocata al 9° posto delle prime 30  candidature regionali  ammesse sulle 117 presentate.

Il finanziamento pubblico rimane quello previsto nel progetto di € 1.252.500,00

Un risultato importante che premia il lavoro , da tutti , svolto. Ora si aprirà una nuova fase che occuperà la primavera e la prossima estate e dovrà essere dedicata alla presentazione dei progetti ad un livello più puntuale.

Entro il 30/04 la Regione fisserà le linee guida che dovranno seguirsi nella predisposizione della documentazione.

Prende quindi avio in concreto un progetto innovativo che se arriverà a compimento muterà in positivo il volto della Frazione di Pontemaglio.  

 

 

Pontemaglio : immagini

 

 

 

 

 

Progetto Leader Pluss:

Recupero strutturale ed architettonico della  torre di Ardignaga e della casa Torre del ponte Napoleonico.

                                                                                                                             

Eano stati concessi finanziamenti finalizzati al recupero dei due edifici, il primo interamente di proprietà Comunale, acquisito mediante la sua cessione gratuita, da parte dei proprietari, alla fine degli anni 90 ed il secondo, in parte di proprietà Comunale, sempre per effetto di, più recente, cessione gratuita da parte della proprietà.

A seguito della conclusione della relativa procedura,  venne disposto l’affidamento della progettazione e, stipulato il relativo  contratto con il professionista primo selezionato, il medesimo consegnava il progetto di livello definitivo che otteneva l’autorizzazione della Soprintendenza, trattandosi di bene vincolato.

Successivamente, dopo la redazione ed approvazione del progetto di livello esecutivo, i relativi lavori vennero  appaltati nel corso del mese di luglio 2006.

Essi sono ora ultimati ed hanno interessato il  consolidamento della torre, il suo restauro conservativo e la realizzazione del tetto di copertura.

Il costo dell’opera è risultato di circa €. 83.000

 

La torre a lavori ultimati

 

 

Per quanto invece riguarda la casa torre del ponte Napoleonico, il Consiglio Comunale , nella seduta del sei ottobre 2005,  aveva  avviato una variante di PRGC al fine di inserire l’edifico all’interno di una previsione di un  piano urbanistico di recupero. Ciò si era reso necessario per consentirà al Comune l’acquisizione anche delle porzioni di edificio per le quali non se ne  potevano  individuare i proprietari, consentendo poi di procedere  al suo recupero previa espropriazione delle quote non acquisite.

Successivamente, nella seduta del 30/11/2005 , lo stesso Consiglio aveva  approvato lo stanziamento di ulteriori €. 60.000 da destinate al restauro della casa ponte. Il finanziamento complessivo per quest’ ultima opera sommava,  pertanto, a €. 150.000,00.

Si erano  nel frattempo concluse le procedure per l’affidamento del servizio di  progettazione del piano di recupero e del successivo progetto edilizio, mentre era stato altresì concluso il procedimento, in sede comunale, di adozione definitiva della variante urbanistica e gli atti inoltrati alla Regione per la loro approvazione.

Nella seduta Consiliare del 6 settembre 2006 era stata approvata la controdeduzione all’osservazione formulata dalla Regione, integrando gli atti della variante con quelli del piano regolatore generale.

Sempre nella medesima seduta del sei settembre veniva portata all’approvazione del Consiglio l’adozione del progetto urbanistico di recupero dell’edificio, passaggio necessario al fine di consentire al Comune di agire anche ed  eventualmente, senza il consenso dei proprietari delle porzioni dell’edificio non trasferite alla proprietà comunale.

E’ seguito della intervenuta pubblicazione e deposito dell’ adottato piano, non essendo pervenute osservazioni, il Consiglio nella seduta del 29/03/2007, ha provveduto a licenziare , definitivamente, il piano .

Il piano  risulta , peraltro, ancora giacente senza esito presso la competente  Commissione Regionale che dovrà esprimere il proprio parere nel merito del progetto.

Un lungo e complesso cammino procedurale dunque, ma che risulta necessario affinché il Comune possa pervenire all’obiettivo finale del recupero  della struttura edilizia.

 

casa torre del ponte Napoleonico prima dell'intervento

 

   casa torre del ponte Napoleonico durante il recente restauro

 

 

              casa torre del ponte Napoleonico dopo il restauro

 

 

Al termine del lungo e complesso iter propedeutico, è seguita l'approvazione del progetto esecutivo ed , in via di urgenza ,sono stati affidati i relativi lavori che , entro il mese di luglio 2008 , hanno consentito di eseguire e concludere le opere consistite nel recupero strutturale ed architettonico dell'edificio , mentre rimarranno da realizzarsi le opere di recupero interno. Cessa così il processo di degrado cui la struttura era soggetta causa il suo stato conservativo . L'appalto dell'opera era stato affidato con il miglioramento del 2% sull'importo dei lavori di €. 101.860,00, Il costo totale  finale ,IVA , spese di progetto, espropriazioni di unità immobiliari ecc. è risultato di €.178.4380,00 , di cui per la somma di €. 45.000,00 è accordato contributo Regionale da progetto denominato Leader plus 

 

Casa Torre del ponte Napoleonico. II lotto.

 

Il piano delle opere pubbliche 2009, prevedeva  un nuovo intervento edilizio sulla casa torre, utilizzando, allo scopo, somme a destinazione vincolata derivanti da sanzioni amministrative. Si è avviata e conclusa  la  relativa progettazione  che ha consentito di pervenire ala gara di appalto, recentemente conclusasi . E' imminente la stipula del contratto e l'avvio dei lavori per circa €. 40.000,00. Essi riguardano la ricostruzione di tutti i serramenti e la illuminazione .

 

casa torre del ponte

 

 

 

                                                                                                                             

Monumento caduti : Preglia

 

E’ stato, nel corso del 2000, realizzato il progetto che prevedeva una nuova e  diversa ristrutturazione dell’area posta in fregio al cimitero di Preglia , con anche lo spostamento del monumento alla memoria degli Alpini caduti, prima collocato sulla P.za della Chiesa  di Pregia .

Un nuovo parcheggio ed altre minori sistemazioni di arredo, completano l’opera, il cui risultato finale qualifica e migliora un’ intera area dove diverse funzioni  convivono, qualificandola in un nuovo ruolo, centrale e sociale.

 
Il monumento agli Alpini  nella definitiva collocazione a Preglia

 

 

Preglia: Via Cesconi: nuova area pubblica

 

Nell’ambito della attuazione dello strumento urbanistico, la Giunta Municipale, con atto n. 1/2007 , aveva approvato lo schema di convenzione urbanistica per l’esecuzione , da parte di privato attuatore e proponente, di un intervento di realizzazione autorimesse private interrate e di urbanizzazione a verde pubblico in superficie. Il progetto si colloca in Preglia , in fregio a via Cesconi,

Ogni onere realizzativo è in carico al soggetto privato proponente che dovrà cedere al Comune il diritto perpetuo di utilizzo pubblico dell’area di superficie. La convenzione prevede che gli impegni si realizzino entro un termine di 24 mesi dalla firma della stessa.

La convenzione è stata stipulata ed i relativi lavori sono ora  in corso.

 

Qui sotto, una anticipazione progettuale 

 

 

 

Qui sotto,  lavori in avanzato stato

 

Lavori ultimati

 

 

   

 

 

Preglia: P.za della Chiesa

 

Nel corso del 2004 sono stati completati i lavori previsti per la nuova sistemazione della piazza IV novembre e zone limitrofe. Essi, durante la loro esecuzione, hanno  subito, più volte, ritardi non previsti giustificati dalla necessità di introdurre modifiche al progetto al fine di ottenere un risultato finale  migliore rispetto alla previsione progettuale iniziale .

In particolare, con una prima variante, venne modificata la previsione di pavimentazione della Piazza, scegliendo di eseguirla in cubetti di sarizzo anziché in asfalto, mentre con una seconda e  poi terza variante sono state modificate le previsioni di chiusura perimetrale della P.za , inserendo la attuale ringhiera e modificando la scelta dei materiali con cui erano state realizzate le scalinate verso Chiesa, correggendo anche alcuni difetti progettuali. Il risultato complessivo, arricchito da alcuni arredi ornamentali, forniti cortesemente dalla scuola lapidea ENAIP di Bisate, sembra  aver trovato un generale gradimento.

 

Alcune vedute della Piazza antistante la Chiesa 

 

Preglia: P.za della Chiesa/ Via Alighieri/ P.za Combattenti/via Gramsci

 

Era stata eseguita, a cura del servizio tecnico dell’Ente, la progettazione del II lotto dell’opera che prevedeva la riqualificazione urbana della tratta della Via Alighieri, compresa tra la P.za della Chiesa e la Via Sempione, inclusa la via Gramsci e la P.za antistante l’edificio delle scuole elementari.

Il progetto,  garantiva una migliore soluzione al sollevato problema della viabilità pedonale della tratta di via Alighieri, posta in fregio all’edifico scolastico, individuando previsioni che tengono conto di quanto è stato da più parti richiesto.

Si erano concluse nel corso del mese di agosto 2006 le operazioni di appalto dell’opera ed il relativo contratto era stato stipulato con un ribasso di circa il 15% sull’importo posto a base di gara.

I relativo lavori, per una spesa di circa €. 230.000,00, interamente assicurati da mezzi propri del bilancio comunale,  sono stati eseguiti.

 

Visione progettuale

 

 

 

 

Qui Il progetto realizzato

 

 

 

Fermate Autobus di linea

 

In attuazione della convenzione sottoscritta con la Provincia del VCO , sono state progettate, appaltate ed eseguite, quattro stazioni di fermata autobus di  linea, rispettivamente a Bisate, Preglia, Pontemaglio e  Caddo.

Esse sono state realizzate secondo la tipologia edilizia approvata dal piano Provinciale che le ha finanziate nella misura del 70% del loro costo.

Si prevede la realizzazione di una nuova fermata lungo via Valle Vigezzo , all'incrocio con via Edison, da realizzare insieme alla nuova prevista rotatoria stradale.

 

 Immagini della fermata realizzata a Caddo

               

 

Spazi pubblicitari e segnaletica commerciale

 

Era stata esperita la gara  per la fornitura cui era seguito l’allestimento di nuovi spazi da adibire all’affissione di manifesti pubblicitari, annunci mortuari e informazioni istituzionali.

E’ in corso la rimozione, progressiva, dei vecchi impianti, sostituiti con quelli attuali rinnovati nella veste estetica e formale e nella loro collocazione, ottimizzandola, mentre si prevede, come da recente delibera della Giunta , di dar corso ad una ulteriore integrazione di forniture per aumentare la dotazione degli spazi disponibili per le affissioni e per la posa delle  pre insegne commerciali.

E’ stato altresì completato il riordino di tutta la segnaletica  direzionale e commerciale, smantellando tutta quella esistente e riordinandola su 18 nuovi impianti, dislocati in diverse zone del territorio urbano.

Su tali impianti ha trovato spazio anche la segnaletica direzionale indicante le sedi dei servizi di pubblica utilità locale.

L’allestimento di questo ultimi impianti  non ha comportato costi diretti per il Comune in quanto era stato previsto nell’ambito del contratto di concessione in atto per la riscossione della imposta di pubblicità.

Più recentemente si è provveduto all’ acquisto di un ulteriore lotto composto da 7 impianti per pubbliche affissioni , nonché si implementeranno tutti gli esistenti ed i nuov,i con una segnaletica dedicata.

 

Immagine di alcuni degli impianti allestiti

 

 

                                       

 Si era svolta una gara pubblica per l'assegnazione di concessione decennale, finalizzata a dotare la via Sempione di nuovi impianti parapedonali in sostituzione di quelli mancanti o deteriorati. La concessione, poi assegnata, pone a carico dell'affidatario la posa di circa 80 nuovi impianti, su una aliquota percentuale  dei quali potrà essere posata  pubblicità commerciale privata ,a tariffa definita nella gara.

Al termine delle durata della concessione gli impianti, privi di pubblicità ed in efficienza , rimarranno nella piena proprietà del Comune. I nuovi impianti sono stati ora tutti installati secondo le previsioni di concessione e senza alcun onere per l'Ente.

 

 

Immagine di alcuni delle nuove barriere parapedonali lungo via Sempione

 

Canoni per le inserzioni

 

Canone annuo  €. 550,00
Canone mensile €. 550,00/12
Canone pluriennale  €. 550,00 anno

 

Rione Oltrebogna

E' stata realizzata nel corso del 2004 e 2005, l'esecuzione del I e del II lotto delle opere di arredo: marciapiedi, panchine e parcheggi, dando esecuzione al rinnovo urbano di quella parte di territorio.

I lavori erano sono stati iniziati completati secondo la prevista tempistica.

 

Pinone/Bosco

E' stata realizzata la illuminazione artistica degli oratori delle due frazioni

Qualità urbana

Nel corso del 2002, con l’intento di migliorarne l’efficacia, erano state  modificate le forme di gestione della manutenzione urbana (aree verdi, vie e piazze, cantonerie delle strade esterne ai centri abitati e di collegamento ai nuclei frazionali.

Si mirava a garantire un costante elevato standard di qualità della manutenzione di detti beni pubblici, offrendo all’utente, aree adeguatamente mantenute.

Un’attenta gestione delle spese per migliorie, ha consentito  di accrescere ulteriormente la qualità del servizio.

La periodica pulizia meccanica di tutte le vie pubbliche, gli esiti di migliorie apportate in aree quali la pista ciclabile tra Via Sempione ed Asilo, il monumento ai Caduti di Preglia, l’asse della Via Alighieri, gli interventi biennali di cantoneria lungo le strade frazionali, ne sono alcuni esempi.

In questi ultimi anni gli interventi di miglioria del verde  e quelli di nuovi impianti hanno complessivamente interessati oltre 15 siti, diversamente localizzati nell’ambito urbano, con la messa a dimora  di circa 400 alberi, per lo più gratuiti provenienti da  vivai della Regione,  di medio ed alto fusto, di altre centinaia di arbusti, con risultati che ora, con il loro consolidamento, si possono incominciare ad apprezzare e gradire.

 

Immagini di alcuni degli interventi di miglioria del verde urbano